Il 31 maggio 2022 scade il termine per il versamento dell’imposta di bollo sulle fatture elettroniche emesse nei mesi di gennaio, febbraio e marzo 2022 (primo trimestre 2022).
Ai fini dell’individuazione del trimestre di riferimento, per le fatture elettroniche emesse nei confronti di privati (operatori Iva e consumatori finali) vengono considerate quelle in cui:
- la data di consegna, contenuta nella “ricevuta di consegna” rilasciata al termine dell’elaborazione, è precedente alla fine del trimestre
- e la data di messa a disposizione (contenuta nella “ricevuta di impossibilità di recapito) è precedente alla fine del trimestre.
COME PAGARE L’IMPOSTA DOVUTA
l’Agenzia delle Entrate procede al calcolo dell’imposta di bollo dovuta per il trimestre di riferimento e ne evidenzia l’importo nell’area “Fatture e corrispettivi” entro il giorno 15 del secondo mese successivo alla chiusura del trimestre di riferimento.
Il pagamento viene eseguito indicando sull’apposita funzionalità web del portale “Fatture e corrispettivi” l’Iban del conto corrente di addebito intestato al contribuente.
Il alternativa, il contribuente può versare l’importo dovuto tramite modello F24, da presentarsi in modalità telematica, utilizzando i seguenti codici tributo:
- 2521 – imposta di bollo sulle fatture elettroniche – I trimestre – scad 31.05.2022;
- 2522 – imposta di bollo sulle fatture elettroniche – II trimestre – scad 30.09.2022;
- 2523 – imposta di bollo sulle fatture elettroniche – III trimestre – scad 30.11.2022;
- 2524 – imposta di bollo sulle fatture elettroniche – IV trimestre- scad 28.02.2023.
Nel caso di ritardo rispetto alla scadenza prevista, la stessa procedura web consente anche di calcolare e pagare le sanzioni e gli interessi applicando il meccanismo del ravvedimento operoso.
IN ALLEGATO LA GUIDA COMPLETA DELL’AGENZIA SUL METODO DI PAGAMENTO Guida_PAGAMENTO IMPOSTA DI BOLLO SUL SITO AdE