Studio crisci Gandolfo

Bonus mamme lavoratrici: a chi spetta e come si ottiene

Con la conversione in legge del decreto Economia (D.L. n. 95/2025) viene approvato il nuovo bonus per le mamme lavoratrici, dipendenti e autonome, con due o più figli. Si tratta di una misura, valida per il solo anno 2025 ed erogabile dal prossimo dicembre, pari a 40 euro netti mensili, per ogni mese, o frazione di mese, di vigenza del rapporto di lavoro.

A chi spetta

a) lavoratrici madri con due figli di cui il secondo non abbia compiuto dieci anni nel periodo di riferimento titolari di un contratto a tempo indeterminato, cosa che, ovviamente, comprende anche l’apprendistato che è definito tale dall’art. 41 del D.L.vo n. 81/2015. Il diritto sorge, qualora l’evento si sia realizzato in corso d’anno, dal giorno della nascita del secondo figlio;
b) lavoratrici madri autonome iscritte a gestioni previdenziali autonome, ivi comprese le casse di previdenza professionali e la gestione separata INPS con due figli minori e fino al compimento dei dieci anni da parte del più piccolo;
c) lavoratrici madri con almeno tre figli di cui l’ultimo non deve aver compiuto i diciotto anni (quindi la maggiore età) che, nel periodo di riferimento che siano titolari di un contratto a tempo determinato;
d) lavoratrici madri autonome iscritte alle gestioni previdenziali autonome, alle casse di previdenza professionali ex D.L. n. 509/1994 e n. 103/1966 o alla gestione separata INPS ex art. 2,comma 36, della legge n. 335/1995 (anche per costoro esiste una regola specifica consistente nel fatto che debbono avere più di due figli e fino al mese del compimento dei diciotto anni del più piccolo).

Per accedere al beneficio occorre però rispettare delle specifiche condizioni, clicca sul seguente link per conoscere il nuovo bonus mamme lavoratrici

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