Studio crisci Gandolfo

Start-up innovative: bonus fiscale al 50%

start up innovative

Il Ministero dello Sviluppo ha definito l’assetto definitivo del bonus fiscale per gli investimenti in PMI e start-up innovative. Con il nuovo provvedimento, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 15 febbraio, diventa esecutiva la normativa prevista dal Decreto Rilancio, che stabilisce le modalità di attuazione dell’incentivo. Il bonus dal valore del 50% sarà valido per gli investimenti fino a 100 mila euro nelle start-up e per gli investimenti fino 300 mila euro nelle PMI. È altresì prevista una detrazione del 30% sull’eccedenza dei 300 mila euro.

A beneficiare dell’agevolazione saranno le persone fisiche che investiranno nel capitale sociale di realtà innovative. Le PMI o le start-up su cui si concentreranno gli investimenti dovranno essere iscritte nella sezione speciale del Registro delle imprese. Sono soggetti ad agevolazione anche gli investimenti effettuati tramite Oicr, purché siano mantenuti per almeno 3 anni. Inoltre, nel caso in cui la detrazione superi l’importo dell’imposta lorda, l’eccedenza potrà essere portata in detrazione nei periodi di imposta successivi.

Come accedere al bonus fiscale per PMI e start-up innovative?

Per accedere all’incentivo è necessario presentare la domanda, esclusivamente per via telematica e direttamente sul portale predisposto dal MiSE. Nell’istanza dovranno essere inseriti i dati relativi all’investitore, all’impresa sulla quale si investe e all’ammontare della detrazione. L’intera procedura sarà sottoposta a verifiche dagli organi preposti.

Va specificato che, secondo quanto stabilito dalla normativa vigente, è possibile agevolare gli investimenti effettuati nel 2020. Solo in questo caso, sarà consentito  l’invio dell’apposita domanda anche dopo l’investimento. A tal proposito, dal 1° marzo e al 30 aprile 2021 sarà aperta una finestra separata sul portale messo appunto dal MiSE.